martedì 16 febbraio 2021

Carnevale che passione: riflessioni e letture. Duino&Book.


Sabato 20 febbraio alle ore 10.00 si terrà il terzo appuntamento on line con il territorio all'interno di "Duino&Book, Appuntamenti con la Storia" promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis con il sostegno della Regione FVG . 
“CARNEVALE CHE PASSIONE" il titolo  dell'evento legato alle  riflessioni e letture sul Carnevale (sospeso quest'anno ma sempre vivo nei cuori degli appassionati).
A parlarne saranno i principali protagonisti dei "Carnevali del territorio" da Muggia ad Opicina, da Monfalcone al Carso, un percorso di racconti inediti, emozioni e storie introdotti da Massimo Romita Presidente Gruppo Ermada VF.  
A prendere parte alla puntata  Igor Malalan Presidente del Carnevale di Opicina Kraški pust, Mario Vascotto Presidente Compagnie Carnevale di Muggia, Sabrina Iogna Prat presidente del Comitato di coordinamento del Carnevale di Trieste e del Palio cittadino, Franco Miglia Presidente della Proloco Monfalcone, ed i rappresentanti delle entità che realizzano da anni con grande passione i Carri di Carnevale spesso vincitori dei concorsi e sfilate,  Ciacchi  Pia Pustarji Prapot,  Erica Pagano Timava Medjevas Stivan.
L'appuntamento sarà in diretta sulla pagina facebook di duino&book e verrà intramezzato da immagini e video delle varie associazioni. Durante l'incontro Lidia Strain del Lions Club Duino Aurisina, associazione anch'essa protagonista di alcuni eventi carnevaleschi, darà lettura di alcuni scritti sul Carnevale di Gianni Rodari.
Duino & Book ancora una volta rivolge l'attenzione al  territorio, alla sua storia, alle sue tradizioni,  alle sue genti, presentandosi on line in attesa di poter farlo in presenza con il calore del pubblico.

Introduzione:
- Massimo Romita Presidente Gruppo Ermada VF

Interventi:
-    Igor Malalan Presidente del Carnevale di Opicina Kraški pust
-    Mario Vascotto Presidente Compagnie Carnevale di Muggia
-    Sabrina Iogna Prat  Presidente comitato coordinamento del Carnevale di Trieste e del Palio cittadino
-    Franco Miglia Presidente della Proloco Monfalcone
-    Ciacchi  Pia Pustarji Prapot
-    Erica Pagano Timava Medjavas Stivan
-    Lidia Strain Lions Club duino Aurisina 

lunedì 15 febbraio 2021

VIDEO dell'evento in ricordo del poeta Giorgio Depangher - 13 febbraio 2021

 Il VIDEO dell' incontro ricordo di GIORGIO DEPANGHER a venti anni dalla sua scomparsa promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di Duino&Book, con partecipazione di amici ed amministratori che hanno ricordato la sua figura di uomo, di amministratore, di poeta e traduttore. ( 13 febbraio 2021 )



Ricordo del poeta Giorgio Depangher : le foto dell'evento del 13 febbraio

 Le foto dell' incontro ricordo di GIORGIO DEPANGHER a venti anni dalla sua scomparsa promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di Duino&Book, con partecipazione di amici ed amministratori che hanno ricordato la sua figura di uomo, di amministratore, di poeta e traduttore. 

















lunedì 8 febbraio 2021

Giorgio Depangher, ricordo del poeta a 20 anni dalla sua scomparsa.

  “GIORGIO DEPANGHER, UN RICORDO” 

Incontro ricordo di GIORGIO DEPANGHER a venti anni dalla sua scomparsa: promosso dal Gruppo Ermada Flavio Vidonis nell’ambito di Duino&Book, vedrà la partecipazione di amici ed amministratori ricorderanno la sua figura di uomo, di amministratore, di poeta e traduttore. 

Sabato 13 febbraio alle ore 10.00 on line sulla pagina facebook di duino&book in diretta dal centro congressi di Visogliano .



L’incontro sarà moderato da Massimo Romita Presidente Gruppo Ermada VF

Interverranno:

Vera Tuta Ban già vicesindaco di Duino Aurisina

Marisa Skerk già vicesindaco di Duino Aurisina e presidente Circolo Sloveno SKD” Igo Gruden, Slovensko kulturno društvo Igo Gruden

Martina Vocci giornalista TV Capodistria

Giorgio Ret già sindaco di Duino Aurisina 

Saluti istituzionali del Sindaco Daniela Pallotta

 


Giorgio Depangher è stato una delle più rilevanti personalità del territorio di Duino Aurisina.  Nato a Capodistria nel 1941, si trasferì a Trieste nel 1954 all'epoca del grande esodo dall'Istria.   Nonostante il doloroso distacco dalla sua terra, riuscì ad integrarsi in profondità nel comune di Duino Aurisina, dove andò a risiedere, tanto da diventarne sindaco negli anni '80.

     La sua formazione culturale si sviluppò tra l'Istria e l'Italia: qui si laureò e divenne insegnante di materie letterarie nelle scuole medie.

     Si impegnò in attività politiche e sindacali, oltre che culturali. Fondò nell' 81 il Circolo Istria di cui fu presidente per sei anni, e assunse un ruolo importante nell'istituto Gramsci, per il quale organizzò varie attività culturali; tra altre pubblicazioni, curò anche gli atti di tre convegni sulle minoranze, rispettivamente negli anni '85, '86, '88.

     Tutta la sua attività converge su un obiettivo fondamentale: collaborare a creare, in questa regione così ricca di tensioni tra italiani e sloveni, una cultura della convivenza, che poggi sulla conoscenza reciproca e che si arricchisca dell'apporto di entrambe le tradizioni.

     Anche la sua produzione letteraria è improntata alla sua volontà di integrazione tra le due culture: poeta egli stesso, ha condotto un'attività di traduzione di numerosi testi di poeti sloveni tra cui Igo Gruden e France Preseren.

     Negli anni Ottanta sono uscite tre sue raccolte di poesie: Il ginepro e il vento (1983), I silenzi della città (1984) e Con l'altra parte di me (1987). 

      Nelle liriche della prima si evidenzia come dato costante la profonda relazione che il poeta istituisce tra sè e il Carso, un ambiente dove tutti gli elementi naturali e paesaggistici assumono una funzione simbolica, si riempiono di significati che esprimono la difficoltà dell'integrazione e una forte tensione sentimentale e morale.

     Nella seconda raccolta Depangher utilizza una lirica meno evocativa, per rappresentare intrecci più complessi di situazioni pubbliche e private raccontando poeticamente la difficoltà del suo inserimento in una società talvolta ostile, divisa da barriere che egli cerca di abbattere.

     Nell' ultima opera compie una profonda riflessione sulla storia sua e di tanti altri, affrontando la tematica della doppia identità, della sua integrazione nel territorio, e proponendo una cultura della convivenza sia dal punto di vista storico-biografica che sentimentale-esistenziale.

     In tutte queste liriche si evidenzia un forte desiderio di unificazione, ma spesso anche l'amarezza per "una storia che non cresce".

      L'ultima raccolta, Sbrindoli (cioè Brandelli), è uscita postuma nel 2002, ad un anno dalla sua prematura scomparsa: è un libretto di poesie in dialetto capodistriano , pagine di un diario dolce e malinconico che scavano nei segreti degli uomini e della vita. "Xe stada cusì curta 'sta zornada.

Nel 2004 è stato istituito il Premio Depangher,  Il riconoscimento è promosso dall'Istituto Gramsci del Friuli Venezia Giulia assieme al Circolo Istria, al Gruppo Skupina '85, al Circolo Krozek '91 di Duino Aurisina, ai Comuni di Duino Aurisina e di Capodistria in memoria di Giorgio Depangher, già sindaco del Comune, per diffondere tra i giovani quegli ideali di fratellanza e di collaborazione fra popoli di lingue e culture diverse ma vicini per geografia e radici comuni, che furono propri della sua attività d'insegnante e letterato, promotore di cultura e amministratore pubblico.
Il Premio, annuale, era rivolto agli studenti delle ultime due classi delle scuole superiori (massimo 21 anni) delle province di Trieste e Gorizia, del Comune di Capodistria, della Comunità slovena in Italia e di quella italiana in Slovenia e Croazia.


 

Il Ginepro e il Vento

 

Roccia che vince la terra

- verde ginepro-

alle stagioni solido e dritto

vivi

senza domande

senza riflessi irrisolti

a godere del bacio dell'acqua

dell'abbraccio del gelo sul Carso

della compagnia dolce e triste

del rosso sommacco.

Passi tra ombre e luce

senza patemi

vivendo ferite di uccelli

e di mani

senza negare le aspre bacche femminee

mature per giochi maturi.

 

Povero il vento

consuma una vita senza confini

a frugare anfratti nascosti

con guizzi nervosi

con logoranti e costanti percorsi

con esasperate rincorse

a riflettere su se stesso

a cercarsi

a ferirsi nella trasparenza delle ore invernali

fino a smarrirsi

nella disperazione di sguardi non raccolti

fra neve e gelo.

Vive il ginepro

fino a rinsecchire

a bruciare nella calura estiva,

rincorre il vento la vita

instancabile

arando doline

prati e pietre bianche.

Un giorno mi sono fermato.


Il ginepro e il vento è la lirica che dà il nome alla prima raccolta poetica di Depangher (1983) e che ne presenta i temi principali. Il paesaggio carsico assume una funzione simbolica: il ginepro, nella sua vitalità tenace (verde...alle stagioni solido e diritto vivi) può personificare la difficoltà, ma anche la paziente positività della vita carsica. Al ginepro sembra contrapposto il vento ( povero ) a simboleggiare la pena di una logorante ricerca , fino alla disperazione , ma instancabile. In realtà le azioni del ginepro e del vento corrono parallele (vive il ginepro,... rincorre il vento la vita ), quasi eterne, in una comunanza di destini.

E' in questo ambiente aspro, difficile, che il poeta ha colto dei significati che poteva sentire suoi, con questo carso si è sentito in sintonia, e vi ha messo radici ( un giorno mi sono fermato ). 

Il linguaggio poetico è scarno, asciutto, come la pietra carsica, ma denso di significati, sottolineati e posti in relazione dall'uso delle anafore ( senza...senza ). Anche i suoni sono aspri e rilevati dalle allitterazioni ( a frugare anfratti nascosti), nei versi brevi e irregolari, dove contribuiscono a significare la pena della vita.


il VIDEO della presentazione del libro "Istria, ricordi" - 6 febbraio 2021

il video della presentazione del libro "Istria, ricordi" nell'ambito degli "Appuntamenti con la Storia" di Duino&Book Festival del Libro. Il video è stato trasmesso in diretta facebook il 6 febbraio 2021.

Sono intervenuti:
Daniela Pallotta, Sindaco Duino Aurisina
Renzo Codarin, presidente naz. Anvgd
Lorendana Cossetto
Diana Cossetto
Renato Ventoruzzo, Borgo Hermada
Rinaldo Stradi, pres. gruppo Flondar
Clelia Cecconi, comitato B.go S. Mauro
Moderatore:
Massimo Romita, gruppo Ermada Flavio Vidonis

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Le FOTO della presentazione del volume "Istria, ricordi" nell'ambito di "Appuntamenti con la Storia" di Duino&Book

le foto della presentazione del volume "Istria, ricordi" nell'ambito degli "Appuntamenti con la Storia" di Duino&Book.

Sono intervenuti:
Daniela Pallotta, Sindaco Duino Aurisina
Renzo Codarin, presidente naz. Anvgd
Lorendana Cossetto
Diana Cossetto
Renato Ventoruzzo, Borgo Hermada
Rinaldo Stradi, pres. gruppo Flondar
Clelia Cecconi, comitato B.go S. Mauro
Moderatore:
Massimo Romita, gruppo Ermada Flavio Vidonis













mercoledì 3 febbraio 2021

"Appuntamenti con la Storia" di Duino&Book: presentazione in diretta facebook del volume "Istria, ricordi".

   Sabato 6 febbraio nell'ambito degli "Appuntamenti con la Storia" di Duino&Book, verrà presentato il volume "Istria, Ricordi" con una video diretta facebook. Di seguito la nota del Presidente del Gruppo Ermada, Massimo Romita.

Tra gli scopi principali del Gruppo Ermada Flavio Vidonis vi è quello di promuovere ogni iniziativa finalizzata alla conoscenza delle vicende storiche dell’area giuliana e dell’intera area transfrontaliera di Slovenia, Austria ed Ungheria con particolare attenzione alle vicende belliche ed a quelle dei combattenti di ogni nazionalità e delle diverse popolazioni coinvolte attraverso la ricerca storica, la catalogazione di reperti e la valorizzazione dei siti più significativi. L’attività prevalente è sicuramente quella legata alla Storia del Primo Conflitto Mondiale, in particolare per raccontare quanto accadde attorno al Monte Ermada ed alle cruenti battaglie che si susseguirono.

Il Gruppo Ermada si è sempre distinto in modo particolare per la valorizzazione dei luoghi in cui principalmente opera, ricercando documentazione e collaborando con le realtà associative locali per raccontare le vicissitudini e la storia di questi luoghi. Così come ci siamo occupati delle conseguenze che i conflitti hanno portato sul nostro territorio e delle storie che hanno coinvolto la popolazione del luogo.

 In quest’ottica dal 2012 anno di fondazione del Gruppo abbiamo voluto approfondire anche le vicende che hanno legato la nascita del Villaggio del Pescatore e del Borgo San Mauro, Borghi realizzati per ospitare gli Esuli provenienti dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia, sviluppando una mostra “Istria, ricordi” che di anno in anno è stata arricchita da testimonianze, storie ed immagini.

La mostra, storico didattica, dopo un percorso introduttivo di illustrazione della Legge 92 del 30 marzo 2004, che istituì il “Giorno del Ricordo” in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo dei 350mila istriani, fiumani e dalmati, delle vicende del confine orientale e dei principali eventi storici, dedica una serie di pannelli alla storia della nascita dei due borghi, vuole dare un contributo alla memoria di chi ha vissuto in prima persona queste tragiche vicende.

La mostra oggi viene riprodotta in questo volume, realizzato   in collaborazione con l’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia che ci è stata sempre vicina negli eventi promossi in questi anni,   il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, e la collaborazione con il Comitato 10 Febbraio, la Lega Nazionale, il Gruppo Speleologico Flondar, il Comitato del Borgo San Mauro, il Gruppo Culturale e Sportivo Ajser 2000, il Lions Club DUino Aurisina  e diverse entità associative che ci hanno supportato nello sviluppo di una memoria condivisa.

Volume che, all'interno delle iniziative "Appuntamenti con la Storia"  verrà presentato dal Presidente del Gruppo Ermada Flavio Vidonis sabato alle ore 10.00 on line sulla pagina Facebook di DUINO&BOOK attraverso gli interventi del Sindaco Daniela Pallotta, il Presidente Nazionale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia Renzo Codarin, un cenno di saluto da parte di Diana e Loredana Cossetto, da Borgo Hermada Renato Ventoruzzo l'artista ideatore del Monumento e le testimonianze storiche di Rinaldo Stradi del Flondar per il Villaggio del Pescatore e di Clelia Cecconi del Comitato per il Borgo San Mauro.

Vogliamo dedicare il volume a chi non c’è più, in particolare a Norma Cossetto, e a chi vuole continuare a mantenere vivo il ricordo, senza farne uno strumento di propaganda, ma di pura informazione storica, perché tutti noi siamo chiamati a ricordare i fatti, anche tragici che hanno caratterizzato queste terre, scenario di conflitti e tragedie che non devono essere dimenticati.

Un ringraziamento sincero va all'amico Aureliano Barnaba per la pazienza di essermi stato al fianco per la realizzazione di questo volume.

 

Massimo Romita

Presidente Gruppo Ermada Flavio Vidonis


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lunedì 1 febbraio 2021

Duino&Book 2021 al via il 1° maggio: il programma e tanti altri dettagli sull' ottava edizione del Festival del Libro.

  Grande fermento per la nuova edizione del Festival Duino&Book 2021 al via il 1° di maggio (Covid permettendo) L’8° edizione si arricchisce anno dopo anno di eventi legati alla valorizzazione della cultura, della lingua e del paesaggio. Luoghi fantastici del FVG, visitati e assaporati attraverso forme innovative di lettura, raccontati da chi li vive e chi deve ancora scoprirli.  

Storie di Pietre, di Angeli e di Vini, è il contenuto che troveremo all’interno di un articolato programma sviluppato su oltre 80 eventi su 8 mesi di attività.  La Pietra (dalle cave alla vita dello scalpellino) il Vino (l'ambiente, il vino, la cantina e il viticoltore) e gli Angeli sono gli elementi principali del Festival, che conducono il pubblico ad esplorare un'edizione che saprà coinvolgere tutti a 360°.

 

Gli Obiettivi del Duino Book.

Il Carso condensa storia, architettura, natura e geologia, un unicum che 8° Duino&Book intende promuovere a 360° sostenendo ricerca, divulgazione ed eventi destinati a un pubblico trasversale. D&B si innova e cresce di livello ad ogni edizione aggregando partner nazionali e internazionali, ampliando la rete qualificata intorno al festival e ai suoi contenuti, selezionando risorse locali come propulsore per la cultura. La comunità è infatti la prima destinataria dall’azione: rafforzare la consapevolezza della sua rilevanza in un contesto inter-nazionale e connesso è un obiettivo fondamentale. Promuovere la letteratura e il dibattito culturale è essenziale per la crescita di tutte le generazioni, mature e giovani, stimolo intellettuale che attiva empatia e pensiero critico verso la realtà. 


Un Festival Internazionale:

DUINO&BOOK 2021 toccherà nei suoi appuntamenti alcune Città Europee come Vienna e Klagenfurt in AUSTRIA, Capodistria e Lubiana in SLOVENIA, Buie/Buje in CROAZIA, ma anche con appuntamenti in collegamento con Theran in IRAN o in GERMANIA.


Un Festival Nazionale:

DUINO&BOOK 2021 è un progetto che vedrà coinvolte oltre  il FriuliVenezia Giulia anche altre Regioni Italiane come l’Emilia Romagna, il Lazio, la Toscana, il Piemonte (in via di definizione), la Lombardia (in via di definizione), il Veneto (in via di definizione).


Un Festival Regionale: 

DUINO&BOOK 2021 sarà presente grazie ai partner e le entità che collaborano con il progetto in tutte e quattro le Provincie del Friuli Venezia Giulia e in tutti i comuni della Provincia di Trieste.


Un Festival multilingue:

DUINO&BOOK 2021 rivolge l’attenzione a tutte le lingue minoritarie, le lingue e i dialetti della nostra Regione attraverso concerti, incontri presentazioni e letture, grazie ai partner ed alle entità associative che collaboreranno al progetto.


Le tre Fasi del Festival  DUINO BOOK  si articola in 3 fasi (F1, F2, F3) con un programma di attività pensato per esplorare tre traiettorie:

´  F1 - Storie di pietre (Maggio)

´  F2 -  Festival degli Angeli (Luglio)

´  F3 - Incontri d’autunno (Settembre Dicembre)

 

STORIE DI PIETRE 1 – 16 MAGGIO 2021

Aurisina è la sede di una delle più grandi attività estrattive e di lavorazione del marmo in Europa fin dall'età repubblicana romana. La storia di Aurisina inizia nei tempi antichi, intorno al 180 a.c., con la fondazione di Aquileia, per la cui costruzione i Romani iniziarono a sfruttare le cave intensivamente. Aquileia, centro nodale dei traffici verso l'Illiria e la Pannonia, per il grande utilizzo di marmi nella sua costruzione diede notorietà alla pietra di Aurisina.  In età romana, le cave mantennero per diversi secoli una grande attività dovuta non solo ai pregi dei materiali estratti, ma anche alla felice posizione geografica: Aurisina si trovava alla confluenza tra importanti vie di comunicazione terrestri (Via Gemina e Via Flavia) e a ridosso degli attracchi della baia di Sistiana e del Lacus Timavi. Questa localizzazione geografica è stata determinante anche in epoche recenti per le fortune commerciali dei prodotti delle cave: fu infatti con la costruzione della Ferrovia Meridionale (Südbahn), che dal 1857 collegò Trieste con Vienna e poi Budapest, che Aurisina e le sue cave raggiunsero il massimo sviluppo. Nel 1887 ben 3000 operai lavoravano nelle cave e le opere realizzate con la pietra del carso si potevano ammirare in tutto l'impero austro-ungarico e si diffusero ovunque nel mondo. Oltre ad essere presente nella storia architettonica di Trieste, adorna numerose città e capitali Europee, come il Palazzo Reale (Neue Hofburg) e il Parlamento di Vienna, il Parlamento e il Teatro dell'Opera a Budapest, l’aeroporto di Berlino, il Palazzo Reale de Il Cairo, la Stazione Ferroviaria di Milano.  Nel 1870 fu fondata la scuola per artigiani e scalpellini e l'abilità delle maestranze fu presto nota nel mondo. Oggi i marmi di Aurisina, grazie alla moderna tecnologia che prevede l'utilizzo di sezionatrici a catena e fili diamantati per il taglio dei blocchi da estrarre e di pale meccaniche, ruspe e trattrici per il trasporto, decorano straordinarie opere architettoniche nel Mondo: da Parigi, Sendaj City, Atlanta. 

 L'ottava edizione di DUINO&BOOK 2021 racconta questa storia monumentale attraverso Storie di pietre in programma dal 1 al 16 maggio con   eventi legati al marmo, alla pietra, alle cave, alle storie degli scalpellini e dalle genti che vivevano in tali luoghi, in luoghi suggestivi e simbolici, con lo scopo di esplorare ed approfondire questa eccellenza mondiale.

 

F2 -  Festival degli Angeli 1 – 17 LUGLIO  

Ispirato all’invocazione agli angeli delle Elegie Duinesi di Rilke e al Giudizio Universale, secondo il mito gli Angeli dell’Apocalisse suoneranno la tromba richiamando dal riposo i defunti dalla Chiesa di S.Giovanni in Tuba presso la Foce del Timavo, antichissimo luogo di culto.  Leggenda vuole che proprio quest’ultimo ispirò Dante in esilio a Castelvecchio di Duino che visitando la risorgiva intravide il percorso dell’Inferno.  Duino&Book esplorerà l’imperitura battaglia tra bene e male attraverso le parole, che connettono al mondo delle emozioni e del pensiero, della scienza e della religione, avvicinandoci così agli “angeli”.


DUINO&BOOK e DANTE

Ispirato all'invocazione agli angeli delle Elegie Duinesi “chi mai udrebbe pur gridando dalle schiere degli angeli” attraverso il “trasumanar significar per verba” di Dante (Paradiso, Canto I). L’opera dell’intelletto esprime ciò che va verso i limiti dell'umano. Così l'esperienza, di “trasformazione” o “creazione” che comprende anche le sfide intellettuali dei cambiamenti nella nostra società, attraverso gli esempi forniti dal teatro, dall'opera letteraria, in generale dalla produzione artistica, dal dibattito filosofico, può condurre a fruire della “grazia” della conoscenza, almeno come intesa nella Commedia.


Nell'ambito di Duino&Book Festival del libro vi sono quattro concorsi letterari: tra i più importanti  il Premio Internazionale "Rainer Maria Rilke" 2021 Rainer Maria Rilke (Praga, 4 dicembre 1875 – Les Planches, 29 dicembre 1926), è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo austriaco di origine boema. È considerato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo. Autore di opere sia in prosa che in poesia, è famoso soprattutto per le Elegie duinesi (iniziate durante un soggiorno a Duino).  Fondato nel 2021 il Premio Letterario Internazionale “RAINER MARIA RILKE” prevede la partecipazione al concorso di opere di poesie in tutte le lingue, comprese quelle delle minoranze etnolinguistiche e delle parlate locali, purché accompagnate da una traduzione in italiano, nonché promuove l'opera dei traduttori e la pubblicazione di opere di poesia in lingua tedesca inedite in Italia. Per ricordare la figura di Rainer Maria Rilke e le Elegie duinesi, l'Associazione GRUPPO ERMADA FLAVIO VIDONIS in collaborazione con POIEIN APS, indice la I edizione del Premio Letterario Internazionale “Rainer Maria Rilke”.

·  Premio per la poesia edita, nazionale e internazionale, con opere pubblicate (provviste di codice isbn) in Italia in tutte le lingue, comprese quelle delle minoranze etnolinguistiche e delle parlate locali, purché accompagnate da una traduzione in italiano;

·  Premio per la migliore silloge (max quaranta poesie) di poesia inedita in Italia di autore di lingua tedesca e proveniente dall'area germanofona, provvista di traduzione in italiano;

·  Premio per la migliore interpretazione di un'opera di Dante Alighieri con video di max due minuti realizzati da tablet e telefonini, riservato a attori emergenti under 30.

Al fine di evidenziare la figura di Rainer Maria Rilke, Gruppo Ermada Flavio Vidonis, in collaborazione con Poiein APS e Poesiadelnostrotempo.it, affiancheranno al premio materiali informativi sull’opera culturale, letteraria e poetica del poeta, predisponendo altresì iniziative sulla base dei risultati economici conseguiti dalle quote di lettura (eventuali libri, depliant o flyer, sempre in collaborazione con il donatore e le fondazioni interessate, nonché la necessaria diffusione mezzo comunicati stampa).

 

F3 - Incontri d’autunno (settembre dicembre)

“Come d’autunno si levan le foglie” cadendo dolcemente ritorniamo a una dimensione terrena. Il rosso del Carso simula le soglie dell’Inferno e DUINO&BOOK mette l’enogastronomia alla mercé delle “bramose canne” presentando libri ed eventi culturali in collaborazione con cantine del Carso, operatori turistici, e proloco.  Ampie le tematiche affrontate in questa 3° fase, compresi due intensi giorni di chiusura nello splendido Pavilion di Portopiccolo.



lunedì 18 gennaio 2021

Il Festival degli Angeli

 Il Festival degli Angeli si svolgerà a Duino Aurisina dal 1 al 16 Luglio 

Per informazioni e proposte di progetti 

leviedellefoto@gmail.com