Il Convegno Internazionale “Scrivere il confine. Mappa letteraria della contemporaneità” si terrà all’Università degli Studi di Trieste (Androna Campo Marzio 10, Sala Atti “Arduino Agnelli”) giovedì 13 marzo e venerdì 14 marzo 2025. L’evento è organizzato, in occasione di Gorizia - Nova Gorica Capitale Europea della Cultura nell’ambito del 4 Festival degli Angeli da Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Trieste e la Scuola Normale Superiore di Pisa e si avvale del contributo della Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia
The International Conference ‘Writing the Border. A literary map of contemporaneity’ will be held at the University of Trieste (Androna Campo Marzio 10, Sala Atti “Arduino Agnelli”) on Thursday 13 March and Friday 14 March 2025. The event is organised on the occasion of Gorizia - Nova Gorica European Capital of Culture within the framework of the 4th Festival of Angels by Gruppo Ermada Flavio Vidonis in collaboration with the Department of Humanities of the University of Trieste and the Scuola Normale Superiore of Pisa and is supported by the contribution of the Autonomous Region of Friuli - Venezia Giulia
Mednarodna konferenca „Pisanje meje. Literarni zemljevid sodobnosti“ bo potekala na Univerzi v Trstu (Androna Campo Marzio 10, Sala Atti ‚Arduino Agnelli‘) v četrtek, 13. marca, in petek, 14. marca 2025. Dogodek ob priložnosti Evropske prestolnice kulture Gorica - Nova Gorica v okviru 4. Festivala angelov organizira Gruppo Ermada Flavio Vidonis v sodelovanju z Oddelkom za humanistiko Univerze v Trstu in Scuola Normale Superiore iz Pise, podpira pa ga prispevek Avtonomne dežele Furlanije - Julijske krajine
Il comitato scientifico è composto dalla Professoressa Sergia Adamo e
dalla Professoressa Elisa Donzelli. Sono previsti i saluti istituzionali della
Preside della Classe di Lettere e Filosofia della Scuola Normale Superiore
Professoressa Corinne Bonnet e del Professor Massimo Degrassi, Direttore del
Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Trieste.
Il tema dei confini nella scrittura letteraria italiana contemporanea è
preso in considerazione in relazione a una o più opere legate ad altre culture,
autori e autrici o alla loro traduzione,
sempre partendo da un dato reale. Autori e autrici che abbiamo dunque in
diverse forme abitato, attraversato, incrociato, il confine nella propria
esperienza di vita e lo abbiano ripensato con la propria scrittura narrativa
nei termini di una riflessione teorica e di una ricognizione metaletteraria. Il
convegno propone dunque una mappatura inedita di scritture che, partendo da un
dato oggettivo di esperienza, nel legame con la geografia, il paesaggio e lo
spazio, intendono il confine non solo sul piano geopolitico, ma come una
sfaccettata possibilità di confini geografici e unitamente simbolici,
rappresentabili secondo nuove linee e disegni e in grado di percepire nuove
mappe o atlanti letterari della contemporaneità.
Il periodo coperto dalle relazioni del convegno va dal Risorgimento ai
giorni nostri attraverso quattro categorie (Confini e pensiero, Geografie della
soglia, Margini e Perimetri). Il dibattito vede la presenza di nomi di illustri
studiosi e studiose, quali i professori Giancarlo Alfano, Clotilde Bertoni,
Floriana Calitti, Davide Luglio, Vesna Mikolič e Gianni Turchetta. Prevista
anche la sezione “Voci dal confine” con le relazioni di importanti scrittori e
poeti contemporanei a partire da Drago Jančar assieme alla sua traduttrice
Darja Betocchi, Milan Rakovac, Federica Marzi, Christian Sinicco e Mary Barbara
Tolusso, a cura dello stesso Christian Sinicco.

Tanto nella
realtà quanto nei testi letterari i confini muovono le traiettorie della
riflessione umana e danno sfondo a nuovi significati e possibilità per
interpretare il passato e il presente, ma soprattutto il futuro. Riflettere
sulle modalità con cui gli scrittori e le scrittrici affrontano questa sfida
risulta dunque indispensabile per ospitare, oltre alle suggestioni che
provengono dal tema, il racconto in prima persona di personalità letterarie che
operano sui territori di confine.Fondamentale
in questo particolare periodo – ha concluso Massimo Romita Presidente del
gruppo Ermada Flavio Vidonis – di soffermarsi sul tema dei confini attraverso
la Poesia e la Letteratura, e lo faremo, al termine di una straordinaria
edizione del Festival degli Angeli, che dopo un importante rassegna del Premio Rilke,
si concluderà con questo significativo Convegno Internazionale”.

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